Tecnobad è leader nel settore della trasformazione della vasca in doccia e nella sovrapposizione della vasca da bagno (sistema vasca nella vasca) e del piatto doccia. Per anziani e disabili applichiamo uno sportellino alla vasca per agevolare l’entrata nella stessa ed evitare cadute e scivolamenti durante l’entrata in vasca da bagno.

Siamo gli unici in Italia ad aver ottenuto il brevetto europeo per la trasformazione della vasca in doccia in sole 6 ore. Diffidate dalle imitazioni!

 

Tecnobad si occupa anche della ristrutturazione bagno, totale o parziale.

Tecnobad ristruttura il tuo bagno con esperienza, mettendo in ogni lavoro professionalità e passione, qualità che da sempre contraddistinguono l’azienda.

Tecnobad lavora per offrire al cliente un risultato eccellente, dando un tocco di eleganza al tuo bagno, fornendo il giusto equilibrio tra spazi e funzionalità e utilizzando solo prodotti made in Italy, mantenendo un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Tecnobad promuove la ristrutturazione bagnochiavi in mano‘ e garantisce al cliente due anni di garanzia dopo il termine dei lavori, per un servizio sempre eccellente anche nella fase successiva ai lavori. La ristrutturazione bagno di Tecnobadchiavi in mano‘ è comprensiva di manodopera e materiali da utilizzare durante ogni fase dell’attività.

Ogni ristrutturazione bagno è differente dall’altra. Per questo Tecnobad offre ai propri clienti l’opportunità di un sopralluogo e preventivo gratuiti, per valutare insieme la situazione e garantire la soluzione su misura per ognuno.

Inoltre, effettuando una ristrutturazione bagno è possibile usufruire delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie: cosa sapere

Le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia sono delle agevolazioni strutturale, fissata in origine (dl 201/2011) al 36% per un importo complessivo non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Aliquota e tetto, tuttavia, possono variare: la Legge di Stabilità (208/2015), per esempio, concede per il 2016 un bonus del 50% fino a 96.000 euro di spesa per immobile.

Dal 1° gennaio 2017, in assenza di altre modifiche, le detrazioni ritorneranno al 36% con il limite di 48.000 euro.

Possono aver accesso al bonus ristrutturazione tutti coloro che hanno sostenuto spese per ristrutturare abitazioni e parti comuni di edifici residenziali nel territorio dello Stato. Per calcolare la detrazione occorre far riferimento al totale delle spese sostenute con il criterio di cassa.

Per fruire dell’agevolazione è necessario:

  • l’invio della comunicazione all’Asl competente;
  • il pagamento tramite bonifico bancario o postale dal quale risultino la causale del versamento;
  • il codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione
  • il codice fiscale o numero di partita Iva del destinatario del pagamento.